30 dicembre 2015

Un buon risotto per un buon anno..

risotto cipolle caramellate

piatti "Liberty" di Cosi Tabellini in vendita su Dishesonly - forchetta Brick Lane di KnIndustrie


Ecco, questo sarebbe stato il primo piatto del mio menu per il pranzo di Natale, solo che non ho fatto in tempo a pubblicare l'ultima puntata prima delle Feste e perciò eccola qui oggi, faccio ancora in tempo per il menu di Capodanno, no?Questo risottino qui è facilissimo e un po' diverso dal solito, abbina sapori che amo particolarmente anche presi singolarmente e che combinati insieme mi sembrava potessero stare bene.. infatti! Vi lascio allora con questo risotto al timo con le cipolline caramellate, taleggio e speck per augurarvi di trascorrere una fine dell'anno nel modo migliore che possiate desiderare ma soprattutto vi auguro un buonissimo inizio d'anno.. il 2016 sarà un anno bisestile, ma dato che io non sono superstiziosa, mi auguro che porti con sé tante belle e buone novità. L'ultimo anno bisestile (il 2012) ha visto la nascita di questo blog, e l'inizio per me di una bellissima avventura che ha avuto risvolti veramente inaspettati.. Chissà che il 2016 non prosegua con questa tradizione, dato che negli ultimi anni, parafrasando il famoso gioco della settimana enigmistica, ho tracciato tanti puntini.. nel 2016 spero di riuscire finalmente ad unirli e vedere che cosa apparirà! AUGURI a tutti e ci vediamo il prossimo anno!


23 dicembre 2015

May your days be merry and bright...

carote arrosto
Piatto Pietra di Virginia Casa in vendita su Dishesonly - forchetta Dem di KnIndustrie

Ci siamo, domani vigilia e poi sarà di nuovo Natale. Quest'anno lo festeggeremo a casa nostra, con i nostri familiari più stretti, il menu prevede i tradizionali ravioli di Nonna Paola, magari un giorno vi rivelerò la sua ricetta speciale, che ogni anno i miei genitori preparano per il pranzo di Natale, una tradizione che portiamo avanti ricordandola con un sorriso, ravioli preparati rigorosamente a mano, uno per uno, perché a lei le scorciatoie non piacevano e li faceva così, un modo per sentirla in un certo senso ancora vicina a noi anche se non c'è più. Io mi occuperò del secondo invece, anche questo sarà una sua ricetta di quella per le occasioni speciali, la faraona al brandy, e preparerò anche diversi contorni. Mi piacciono le tavole ricche di tanti piatti di verdure cucinate in modo diverso, in modo che ognuno possa riempirsi il piatto di quello che preferisce. Un'abitudine che ho preso negli anni quando per Natale preparavo il tacchino ripieno alle castagne, quest'anno me lo risparmio però perché sinceramente non ho proprio voglia di stare in cucina dalle 7 di mattina per stargli dietro, sono arrivata a queste feste con una grande stanchezza addosso e davvero pochissima voglia di stare in cucina, quindi ho scelto un secondo più semplice da preparare ma altrettanto festoso e buonissimo. Un'idea veramente insolita per un contorno diverso potrebbero essere queste carote arrosto, speziate e aromatiche, accompagnate da ceci croccanti, una salsina alla tahin e limone e coriandolo fresco. La ricetta l'ho ripresa su Olive Magazine che è sempre un'interessante fonte di ispirazione. 

E voi? Cosa prevede il vostro menu Natalizio? Seguite la tradizione o vi piace cambiare? Nel frattempo vi auguro di trascorrere un sereno Natale, accanto alle persone a cui volete bene, nel calore delle vostre case e dei vostri affetti più cari, quelli vicini, quelli lontani, quelli che sono ancora in questo mondo o da qualche parte dell'universo.. Auguri a tutti voi!


21 dicembre 2015

It's beginning to look a lot like Christmas...

pernice arrosto
Servizio Nuvola di Argyla in vendita su Dishesonly posate BrickLane di KnIndustrie

E quindi pare proprio che questa sia la settimana di Natale! Io a dirla tutta ci sono arrivata senza davvero nemmeno accorgermene, come avete notato dalla mia inusuale scarsa presenza sul blog (ma vi prometto che presto riprenderemo i ritmi di sempre!) sono ancora parecchissimo in altre faccende affaccendata, a cucinare e fotografare a ritmi serratissimi per un bel progetto che vedrà la luce nel prossimo anno (e pure io finalmente!) e quindi ne ho approfittato per cucinare finalmente qualcosa da condividere con voi (così, come dice la mia amica A.L., "e certo, per riposarsi invece di scongelare una pizza uno che fa? si mette a cucinare una pernice arrosto al Gran Marnier!") e cito A.L. non a caso, visto che grazie alla sua generosa collaborazione su questo blog e in molti dei miei lavori i piatti vengono spesso e volentieri presentati nelle meravigliose creazioni in vendita sul suo negozio online, Dishesonly, che vi invito a visitare nel caso abbiate ancora qualche regalino di Natale a cui pensare. Come questo servizio che vedete in foto, che si chiama Nuvola e il nome è perfetto perché voi non potete toccarli, ma sono veramente leggeri come una nuvola.. E dunque, dicevamo, un piatto perfetto per il secondo del pranzo di Natale: pernice arrosto al Gran Marnier e timo. Io che nel mio immaginario (e scarsa conoscenza ornitologica, aggiungerei) non so perché ho sempre immaginato la pernice come ad un grande pennuto, grosso che ne so... come un pavone! Perciò immaginate la mia delusione quando mi sono ritrovata di fronte questo piccolissimo volatile, grande poco più di una quaglia e poco meno di un galletto amburghese.. Comunque, con la complicità d'immimarito, che di cacciagione se ne intende ovviamente molto più di me, il risultato è stato al di sopra delle aspettative. Se non trovate la pernice potete cucinare allo stesso modo anche delle belle quaglie per l'appunto, o dei galletti mono porzione o anche una faraona (con tempi di cottura leggermente più lunghi ovviamente). Ecco il mio suggerimento per il pranzo di Natale. E ci vediamo nei prossimi giorni per altre idee anche un po' meno elaborate!


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