24 maggio 2013

Patatine novelle al forno con dukkah

patate arrosto dukkah piatto
La scorsa settimana sono andata in "gita premio" all'Emporio delle Spezie. Non so se avete presente il posto, oh voi che vivete nella capitale. Trattasi di microscopico negozietto nel cuore di Testaccio (uno dei miei quartieri preferiti della città), a due passi due dal nuovo mercato coperto in Via Galvani, un buchetto di pochi metri quadrati che consta di una vetrina e 3 pareti completamente ricoperte di scaffali, sui quali scaffali sono appoggiati centinaia e centinaia di barattoli con dentro ogni bendiddio... Spezie, frutta secca, erbe essiccate, tè aromatici, zuccheri, farine speciali, sali di ogni colore e provenienza, fin'anco bustine di plastica confezionate a mano con erbe aromatiche fresche. Un paradiso. La titolare, Laura, poi, è un vero e proprio luminare in materia, per ogni spezia (anche quelle veramente mai sentite nominare) mentre è lì che ti pesa il tuo sacchettino (con la bilancia come quelle di una volta, con i pesetti d'ottone) ti racconta vita morte e miracoli di quello che stai comprando e in quattro parole ti ha già dato almeno 10 idee su come utilizzarlo. Tra le tante spezie, e non solo, che ho riportato a casa quel giorno c'era anche la dukkah..

22 maggio 2013

Linguine con fave e bottarga

linguine fave e bottarga
"Vado di fretta, vado di corsa, quello che serve è tutto dentro alla borsa, e per adesso mi basta..." sarebbe a dire che nella mia borsa, ci stanno fave, bottarga e cipollotti? Beh, vi confesso che non sarebbe poi così improbabile... La mia borsa sembra sempre un po' quella di Mary Poppins, una borsa magica da dove saltano fuori gli oggetti più impensabili: dei bulbi di lemon grass per la mia amica Rossella, lo Zah'tar per la mia amica Elvira, qualche libro di cucina, vitamine, integratori per capelli, ibuprofene (che, purtroppo, non manca mai..), un vasetto di yogurt, una mela o una banana, un metro a nastro da 5 metri, un paio di forbici.. roba così.. insomma, a giudicare dalla mia borsa potrei sembrare un misto tra Julia Child, Tata Matilda e Super Mario Bros.. 


20 maggio 2013

Financiers al ribes rosso

financier cover
Come avrete capito dal mio post precedente, e da quello della settimana scorsa, ultimamente di "frutti rossi" a casa nostra ne circolano parecchi. In realtà avevo comprato il ribes rosso per fare questo cocktail, che da quando l'avevo visto sul blog della mia cara Rossella era diventato un po' la mia ossessione. Solo che mi ero completamente dimenticata del fatto che ci volesse il sorbetto al limone, e in più non c'è stato verso di trovare i lychees da nessuno dei miei fornitori abituali, neanche quelli dove in genere riesco a trovare (per dovere professionale...) roba fuori stagione impensabile.. Ma niente, di lychees nemmeno l'ombra. E allora questi meravigliosi ribes mica li potevo sprecare, no? 


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