18 dicembre 2014

Ravioli rosa di patate al tartufo con fonduta di provolone

ravioli 680
Un'idea alternativa per il menu del pranzo di Natale? Perché no! In effetti, a dirla tutta, non era propriamente nata con questa intenzione, ma per una sere di coincidenze mi sono ritrovata a pubblicarla solo adesso, in pieno periodo Natalizio e quindi (io che ancora non ho nemmeno fatto l'albero) ne approfitto per sistemarla per le feste e presentarvela così, come un idea un po' diversa dal solito per i vostri pranzi Natalizi. In effetti l'aspetto e il gusto di questo piatto si prestano perfettamente all'occasione, quindi perché no? Perché no sono state anche le prime parole che mi sono venute in mente quando sono stata contattata da Auricchio per provare una selezione dei loro famosi provoloni ed elaborare una ricetta che li contenesse. A pensarci bene, infatti, seppure il mio amore per i formaggi si sia manifestato in molte occasioni qui sul blog, il provolone a dirla tutta non lo avevo mai considerato.. Forse perché tra tutti i formaggi è quello che acquisto più raramente, per via del suo gusto piuttosto deciso e pungente e per la sua consistenza, a pasta dura, io che preferisco in genere i formaggi morbidi, a crosta fiorita e gli erborinati, ma sono curiosa per natura e mi è sembrata una bella sfida, perciò ho accettato volentieri. Ed ecco qui, la mia proposta sono dunque questi ravioli rosa, con un ripieno morbido, goloso e profumatissimo e una cremina avvolgente e saporita che trovo bilanci bene la delicatezza del raviolo. Naturalmente la presenza del tartufo bianco aggiunge una nota raffinata e profumata al tutto che vi consiglio di non sottovalutare. In alternativa al tartufo bianco, potete utlizzare quello nero (ma in tal caso dovreste farlo rinvenire per un secondo in un filo di burro a fiamma dolcissima sul fuoco) oppure, a mali estremi, potete usare qualche goccia di un buon olio aromatizzato al tartufo bianco, ma di quelli fatti con il vero tartufo e non con gli aromi artificiali da laboratorio. Una spolverata di semi di papavero, giusto per fare un po' di scena, qualche fogliolina di dragoncello, delicato e colorato ed è fatta. 


15 dicembre 2014

Hand Pies con cavolfiore, sedano rapa e Robiola Occelli

pies su griglia titolo
Ultima puntata della settimana del cavolo, che invade in effetti anche l'inizio di questa settimana qui.. Stavolta il cavolfiore finisce, insieme al sedano rapa, nel ripieno di queste mini tortine "da passeggio" in versione salata, delle vere e proprie pies ma in formato tascabile, da sbocconcellare con le dita, perfette ad esempio come finger food per un aperitivo sostanzioso o una cena in piedi. Non proprio velocissime da preparare ma nemmeno poi così laboriose. Per aggiungere ancora un tocco di golosità io ho usato la Robiola Occelli, che come avrete ormai capito mi piace ultimamente infilare un po' dappertutto, ma potete sostituirla con il formaggio che preferite, provolone, gorgonzola, fontina, taleggio.. purché non sia eccessivamente acquoso (no mozzarella o stracchino) va bene più o meno tutto.


11 dicembre 2014

La settimana del cavolo, seconda puntata: risotto con cavolfiore, gorgonzola, nocciole e salvia croccante

risotto blog
Ve l'avevo promesso che questa sarebbe stata la settimana del cavolo o no? 
Anche oggi il cavolfiore è il protagonista di questo primo piatto veramente molto semplice eppure raffinato, nonostante il "carattere" deciso degli ingredienti utilizzati (insomma sia il cavolfiore che il gorgonzola non si possono certamente definire ingredienti dal sapore neutro..). Eppure, nell'insieme, sarà per via della cremosità del risotto e della croccantezza delle nocciole con il loro sapore profumato e la nota tostata, ma questo risotto è risultato, sorprendentemente, delicato. Vogliamo un primo vegetariano per la sera della vigilia? (che mica sta scritto sulla pietra che si debba mangiare per forza solo pesce)? Eccolo qui! 
Poi non dite che qui da me non si respira già l'atmosfera natalizia, eh!... :-)


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